ART DINNER
Il racconto del cibo nell'arte






IL BELLO DEL GUSTO
L’arte di raccontare
il cibo a tavola e nei dipinti
a cura di Fabiana Mendia
chef Marco Fabiano
RED Bistrot Libreria
via Tomacelli 23 ROMA - ore 20,00

15 novembre:
L’Autunno. Ombre e colori nei boschi, negli orti e nelle cucine
6 dicembre:
Il Natale. La solennità delle tradizioni e dei rituali gastronomici
24 gennaio:
Il Divin Porcello. Carni, verdure e legumi…il potage no, anche se fa freddo
28 febbraio:
Carnevale e Quaresima. Rapporti tra cibo e peccato, santità e potere

 

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Carissima Fabiana, è stata una serata piacevolissima, piena di spunti culturali importanti e di curiosità stimolanti. Abbinare il racconto storico-artistico ad un percorso del gusto è stata un'intuizione davvero vincente.
Un plauso a te e ai tuoi collaboratori.
A presto.










Da La Republica del 19 gennaio 2019






ARTEINDIRETTA e RED Bistrot Libreria presentano ART DINNERIl racconto del cibo nell'arte a cura di Fabiana Mendia. Quattro serate in cui scoprire a cena i rapporti tra Cibo e Arte seguendo piaceri e virtù della cucina stagionale. Dopo il primo appuntamento del 15 novembre (L'Autunno. Ombre e colori nei boschi, negli orti e nelle cucine), il 6 dicembre alle ore 20,00 entrerà in sala e in cucina l'aria festiva del Natale e dell'avvento del nuovo anno. Dalla pittura del sedicesimo secolo, con l'olandese Jan Steen che dipinge i doni lasciati da San Nicola ai bambini buoni, alla rottura delle tradizioni con il pranzo di capodanno futurista teorizzato da Fillìa, il racconto per immagini, parole e piatti apparecchierà la tavola delle feste. Liturgie, usi e rituali introdurranno i prodotti dell'inverno, broccoli, cavolo, melograni che, dai banchi di mercato e dalle dispense raffigurate da artisti fiamminghi, italiani e spagnoli arriveranno a comporre il menù della serata.
Richiami storici mostreranno l'attenzione della cucina per le verdure, con l'obiettivo ambizioso del gastronomo Vincenzo Corrado che, nel Settecento, intese insegnare non tanto l'utilità del "vitto erbaceo", quanto piuttosto renderlo "grato al palato" e presentarlo in maniera che potesse soddisfare il "gusto delicato dei nobili", adeguarsi al lusso delle loro tavole. Il salmone sul rassicurante tavolo di cucina di Chardin si farà dramma nel carnale richiamo dei tranci rosseggianti di Goya e i rimandi gastronomici solleciteranno la discussione delle dinamiche sociali sottese ai pasti. Il vivo e caldo realismo della Cena in Emmaus di Caravaggio, la fissità metafisica dei bodegones di Juan Sánchez Cotán, la pittura iperrealista con il panettone di Luigi Benedicenti: ogni portata sarà introdotta da Fabiana Mendia, storica dell'arte e ideatrice del progetto, con analisi formali e simboliche di dipinti che prepareranno vista, tatto, olfatto e palato all'imminente esperienza gastronomica. Lo chef Marco Fabiano, prendendo spunto dalle tele, realizzerà un menù con la scelta di alimenti che seguono un netto principio di stagionalità. Mentre lo storico dell'arte contestualizza gli alimenti, il cuoco li cucina: dopo l'analisi di un quadro che mostra arance o torroni, si passa all'assaggio, l'appetito è già in essere! L'attore Andrea Lami leggerà brani critici e letterari, dal risotto perfetto vagheggiato da Carlo Emilio Gadda al desiderio di cioccolato di Jack Kerouac.
Gli accostamenti creano così un doppio binario di scambi e conoscenze, dall'opera d'arte alla cucina, evidenziando fatti storici e riflessioni culturali. Uno spettacolare palinsesto di culture, di sapori, di folklore, di rituali.

Il costo è di 30 euro a persona (bevande escluse), per info e prenotazioni 06/69347261 – direttore-red.romat@afsf.it.