Liberate dalle molteplici sovrastrutture e identificando la verità della loro esigenza espressiva e comunicativa nel contenuto segnico delle loro immagini tracciate sulle tele, le opere delle maggiori artiste australiane, tra cui Ningura Napurrula, Kathleen Petyarre, Ningura Napurrula, arrivano direttamente sul palcoscenico del Teatro Parioli. L’assoluta originalità del loro linguaggio sarà spiegata nella rubrica d’arte di Luca Faccenda, direttore artistico della National Gallery di Firenze, durante il “Maurizio Costanzo show”, ogni domenica sera; ma fino al 9 aprile nel foyer sarà possibile conoscere una selezione delle maggiori protagoniste aborigene. Esplosivo, accecante e coinvolgente l’impatto coloristico nell’osservare i dipinti ad acrilico di Lorna Fencer, scomparsa due anni fa, nativa di Yartuluy Yartuluy, celebrata anche fuori del suo paese e presente nelle maggiori collezioni europee. “Yam dreaming”, “White potato” e “Bush potato dreaming”, spiegano la sua poetica, in cui il sentimento del bello è strettamente connesso al sentimento dell’ordine e l’atmosfera, in cui l’ordine e la bellezza possono dispiegarsi, emana da sensazioni di serenità , di appagato piacere. La sua interiorità emotiva è strettamente legata al rispetto e al contatto mai interrotto con i riti della sua terra, nei quali una donna prima di tutto deve seguire le leggi della sua stirpe.