Da una piccola porta a destra nell'abside nella Chiesa dei Santi XII Apostoli si entra in un vano di limitatissima profondità e, salita una scala a chiocciola, si rimane sorpresi di fronte agli affreschi di Antoniazzo Romano e scuola, riconducibili alla cultura di Piero della Francesca e Benozzo Gozzoli. Databili tra il 1464 e 1468 i dipinti erano stati commissionati per decorare la Cappella del Cardinale Bessarione, patriarca di Costantinopoli, uno dei maggiori protagonisti a metà del XV secolo, della riconciliazione tra le Chiese d'Oriente e di Occidente. Un restauro partito nel 1996 e appena concluso, che ha coinvolto per la complessità degli interventi, durante i quali sono stati portati alla luce le fondamenta della basilica primitiva risalente al VI secolo, sia la Soprintendenza Archeologica di Roma, (impegnata nelle indagini conoscitive e diagnostiche) che quella ai Beni Artistici e Storici.