Le carrozze di Ferdinando IV di Borbone e del suo seguito giungono nel secondo cortile del Palazzo di Capodimonte. Dalla più sontuosa scende la regina Maria Carolina d’Austria con le principesse. Non c’è vento e il fruscio degli abiti di seta, tessuti nella Real Manifattura di san Leucio, nei pressi di Caserta, è ben percepibile. Una visione di un meraviglioso spettacolo che Louise Bourgeois ha potuto immaginare quando circa venti anni fa, per la prima volta, scoprì la capitale partenopea , in una giornata in cui l’atmosfera si era fatta completamente sgombra di nubi e si rese conto che aveva messo piede in un altro mondo. Gigantesca e rassicurante, nel secondo cortile della residenza borbonica, con le 13 zampe piantate per terra la grande “Maman”, il ragno di acciaio e bronzo, alto 9 metri, è il primo atto d’amore che Louise Bourgeois insieme al suo collaboratore Jerry Gorovoy, offre con generosità ai napoletani.
