Palazzo Corsini, di fronte alla villa della Farnesina affrescata da Raffaello e dal Sodoma, circondato dal lussureggiante giardino dell’Orto Botanico, sta per trasformarsi in un moderno Palazzo delle Scienze e delle Arti al di là del Tevere. Un progetto di tutela, valorizzazione e promozione della prestigiosa quadreria diretta da Sivigliano Alloisi, ospitata al piano nobile dell’edificio sede dell’Accademia dei Lincei e della Biblioteca Corsiniana, è pronto per essere vagliato dal Soprintendente al Polo Museale Romano Claudio Strinati che, dopo i successi delle ultime mostre su “Sebastiano del Piombo” (137.358 mila visitatori) e “Correggio e l’antico”, si dichiara ottimista sul successo del rilancio dell’edificio storico di via della Lungara. Il palazzo fu scelto nel ‘600 dal Cardinale Neri Maria e da suo fratello Bartolomeo come dimora per dare lustro con la collezione di capolavori dal XV al XVII secolo alla casata, dopo l’elezione dello zio Lorenzo al soglio pontificio con il nome di Clemente XII. “Fondamentale sarà l’inserimento del museo in ambito territoriale- spiega Strinati.
