Dalì per diventare Dalì ha studiato e amato perdutamente l'Italia e i maestri del Rinascimento e del Barocco: Raffaello, Bramante, Palladio, Michelangelo, Cellini, Bernini. Una passione che si legge chiaramente in molte opere a partire dagli anni giovanili, quando frequenta l'Accademia madrilena, fino a quelle della maturità in cui ha assimilato i colori, le forme, il plasticismo e la drammaturgia di alcuni architetti, pittori, scultori italiani, che ha potuto conoscere da vicino, durante i suoi ripetuti soggiorni nelle città d'arte e a Roma. E' una bella sorpresa per i visitatori della grande mostra Dalì. 