Ragazza alla finestra e L'uomo invisibile: questi due dipinti realizzati tra il 1925 e il 1929 per la loro diversità sia di linguaggio che di soluzioni iconiche, rivelano l'assoluta padronanza del giovane Salvador Dalì degli aspetti tecnico-formali della pittura; tanto della pittura d'avanguardia che di quella del passato. L'artista spagnolo, nato a Figueras nel 1904 dipinge la sorella Ana Maria seguendo la scia di quel recupero dell'oggettività della rappresentazione che si afferma in Europa agli inizi degli anni Venti. Ad osservare bene, la rinnovata oggettività nel raffigurare la seducente figura è tutta impregnata di fantasia, di bellezze immaginate: è una visione di sogno. Nell' uomo invisibile, dipinto quando Dalì è in rapporto con il movimento surrealista parigino, indica che è avvenuto un salto di natura teorica. 