Prima e dopo quel 27 maggio 1606. Una data spartiacque per comprendere e seguire il grande teatro della vita di Michelangelo Merisi da Caravaggio. Il fatto di sangue, l'assassinio di Ranuccio Tomassoni avvenne in Campo Marzio. E da questo momento cominciano le fughe, l'esilio che lo portò fuori della città eterna fino alla morte. A Roma era arrivato nel 1592 a 21 anni, dopo l'apprendistato a Milano, presso la bottega di Simone Peterzano, un pittore non particolarmente dotato, ma che aveva avuto contatti con il grande colorista veneziano, al punto da firmare su una tela: "Titianus alumnus".