Giotto. La lettura dei pittori e delle opere comincia cronologicamente con lui, l'artista che alla fine del Duecento, tramutò l'arte del dipingere dal "greco" (dallo stile bizantino) al latino, secondo l'attribuzione del pittore letterato Cennino Cennini. Vittorio Sgarbi ha scelto venti protagonisti che non possono mancare per completare la nostra biblioteca, per arricchire la nostra persona, per contribuire alla formazione del gusto e al desiderio di bellezza e di conoscenza che è in ciascuno di noi. In ogni monografia, l'autore alza il sipario platealmente, e ci fa sorprendere con i capolavori, aiutandoci a saper vedere. L'opera d'arte infatti non si contenta di essere recepita e capita. Esige una reazione, una nostra risposta e interpretazione. Ci insegna paradossalmente a essere guardata. Le presentazioni di ogni volume stimolano le nostre intuizioni e ci proiettano a incontrare l'esperienza estetico-conoscitiva che ci porterà a comprendere meglio il punto di vista dell'artista che l'ha creata.