Egiziani arrampicati sui blocchi di pietra di una piramide come stambecchi. Foto di gruppo, con signore, signori e bambini protetti da cappelli a tese larghe e velette, bombette e baschi con piume lunghe da sembrare, per effetto della messa a fuoco, così vicine alla Sfinge da solleticarle il mento. Sono due fotografie, originali in stampa all’albumina dei primi del Novecento, delle ottantacinque sul tema del viaggio, in visione a Palazzo Braschi, scattate sul posto dai primi professionisti dello scatto, che incuriosiscono perché più che fissare la realtà, rappresentano una finzione.