"Un pittore che resta per sempre". Il pittore Emile Bernard con spirito premonitore e chiaroveggente esprime la sua grande stima all'amico Vincent Van Gogh, che solo un anno dopo la morte nel 1890, incominciò a conquistare i cuori dei contemporanei. Un difficilissimo compito che il pittore olandese affida ai suoi quadri: comunicare la sua visione del mondo con quegli uomini con i quali tutta una vita cerca di entrare in contatto, non riuscendovi fino in fondo come avrebbe voluto. Eccezione fatta per alcuni che amò tanto fino a ritrarli: Madame Ginoux, il dottor Rey, Paul-Eugène Milliet, père Tanguy. Nomi legati a diversi momenti della sua fragilità esistenziale, da cui trasse però la carica per quelle linee tese e vibranti che lo portarono vicino alla rottura della figurazione naturalista.