Finzione, realtà. Funzione della finzione. La realtà della finzione. Non siamo su un set cinematografico, ma alla Casa di Giulietta Capuleti a Verona, dove l'incontro tra i due amanti sul balcone, che si affaccia sul cortile medievale, rappresenta una "puntata" della leggendaria storia di vita, amore e morte, inventata dallo scrittore vicentino Luigi da Porto nel 1524 - ripresa poi da Shakespeare settant'anni dopo- che ha folgorato Marc Quinn. Il palazzo di via Cappello è apparso all'artista inglese uno spazio irresistibile per esibire la sua statuaria classicheggiante e irriverente, le sue piante rigogliose dall'aspetto rapace e crudele, ("The Chromatic Nurseries of Eldorado") ed esporre le grandi tele "Flowers paintings", appariscenti orchidee tridimensionali, delle specie più rare come le "scarpette di Venere", che sbocciano spontaneamente sulle Alpi. 