Non sono stati annunciati colpi di scena dai curatori Claudio Strinati e Claudio Crescentini, ma la raccolta di sculture esposta da ieri nel Museo di Palazzo Venezia, rinunciando al sensazionalismo delle azzardate attribuzioni, conferma che gli attenti e scrupolosi studi storiografici, supportati da ricerche documentarie e archivistiche possono portare ad allestire una mostra di rigore scientifico eccellente e contemporaneamente godibile per il pubblico degli appassionati dell’arte. Donatello, Andrea Bregno, Michelangelo sono i protagonisti, insieme a una cerchia ristretta cerchia di altri maestri meno noti, come Silvestro Aquilano, Giovanni Dalmata, Mino da Fiesole, della mostra “La Forma del Rinascimento e la scultura a Roma del Rinascimento”, organizzata dalla Soprintendenza per il Polo Museale di Roma e da “Civita”.