L’arte contemporanea da oggi punta su un nuovo approdo nel cuore della Città Eterna. Il Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia, fino a soli dieci anni fa occupato dai reparti specialistici dello storico ospedale sul lungotevere, cambia destinazione d’uso e diventa una “location” di grande prestigio per il progetto denominato “Spirito” (promosso da Giubilarte), ideato con entusiasmo e raffinata capacità scientifica nel selezionare gli autori da Valentina Ciarallo e Pier Paolo Pancotto, rivolgendosi a una Roma sempre più aperta alle espressioni artistiche del XXI secolo, in attesa che anche il museo del MAXXI riprenda la sua attività e che il MACRO e la GNAM si allineino con le altre prestigiose strutture museali europee riguardo alle proposte e alle programmazione dei loro eventi.