Duemila e settecento artisti registrati in Italia, molti i bandi di concorso per eleggere i talenti e intensissimo il programma di mostre su tutto il territorio nazionale. Un overdose di dipinti, sculture, installazioni site-specific, video; ma nonostante la vasta produzione, oggi per affermarsi c'è bisogno di approntare una strategia per diventare celebri in poco tempo. Prima regola, non esporsi troppo: per diventare grandi bisogna saper dire anche di no e seguire delle tattiche per durare nel tempo. "In Italia è molto carente la gratificazione pubblica dei suoi protagonisti nel campo dell'arte- spiega Domenico De Masi, docente di Sociologia del Lavoro all' Università "La Sapienza" di Roma, coordinatore di una ricerca commissionata dal Premio Terna a S3Studium sul sistema dell'arte- "Manca quella visibilità confermata in altri paesi europei e oltreoceano che fa sentire protetti e sostenuti chi è alle prime armi: le opere radicali si realizzano prima dei 30 anni ".