Quando il 17 giugno del 1753 venne inaugurato il Brithish Museum, nello statuto era stato specificato che il museo doveva essere una sorta di “deposito generale…per l’uso pubblico dei posteri”, comunicando con questo concetto, un’idea fondamentale di quello che oggi si intende per museo-istituzione: cioè che prima di tutto bisogna garantire che le conoscenze siano trasmesse alla comunità. Attraverso acquisti, lasciti, donazioni, acquisizioni nel giro di due secoli i “templi della memoria” in Italia, si sono arricchiti di molte migliaia di capolavori che ogni anno fanno affluire nei “palazzi delle meraviglie classificate”un pubblico sempre più ampio di appassionati visitatori. Per riflettere sul ruolo di protagonista e di momento imprescindibile della storia della cultura delle realtà museali, ieri pomeriggio, il ministro per i Beni e le Attività culturali Sandro Bondi ha inaugurato la XXVIII Mostra Europea del Turismo, a Castel Sant’Angelo, organizzata dal Centro Europeo per il Turismo, Cultura e Spettacolo (diretto da Giuseppe Lepore).