Da nove siti di interesse storico artistico a quarantuno. L'Italia dalla firma di adesione alla Convenzione sulla protezione del patrimonio mondiale, culturale e naturale del 1972, nell'ambito della Conferenza Generale degli Stati membri dell'UNESCO (United Nations educational, scientific and cultural organization, fondata nel '46 a Londra), in un clima di maggiore attenzione sui suoi "tesori", sostenuto dall'impegno in primis del Ministero dei Beni e le Attività Culturali e dalle Soprintendenze regionali, ha aumentato il numero di aree archeologiche, centri storici, monumenti e complessi artistici da tutelare e promuovere. Per accrescere la consapevolezza presso i giovani del valore universale e dell'importanza di conservare e trasmettere l'eredità culturale del patrimonio culturale dell'umanità sono stati chiamati quattordici fotografi a interpretare i luoghi inseriti nella Lista dell'organizzazione culturale.