lezioni d'arte

OLTRE LA MOSTRA - seconda edizione
Lezioni d'arte a Roma.
a cura di Fabiana Mendia
22 febbraio, 15 marzo, 12 aprile, 10 maggio 2011
Auditorium Ara Pacis - Roma



È un progetto nato per presentare le mostre che si inaugurano nei principali musei di arte italiani. Si rivolge a un pubblico di conoscitori, appassionati e curiosi per offrire delle chiavi di lettura per comprendere i linguaggi degli architetti, pittori e scultori dal mondo antico al contemporaneo, attraverso l'acquisizione di conoscenze storico- artistiche, di metodologie e con l'obbiettivo di stimolare l'esperienza personale dell'approfondimento e del piacere dell'arte.
a cura di Fabiana MENDIA

22 febbraio 2011
ORI DELLA DACIA: LA FORTUNA DI TRAIANO


Tra i suoi primi doveri di principe, Traiano puntava ad acquisire nuove province tributarie, per accrescere l'erario e il prestigio di Roma. In questa prospettiva una questione era stata lasciata sospesa da Domiziano: il conflitto con Dcebalo, re dei Daci, e la conseguente sottomissione della Dacia. Le due campagne militari con i Daci (101-102 d.C.; 105-106 d.C.) fornirono un bottino enorme all'Impero Romano: cinque milioni di libbre d'oro e dieci d'argento, tazze e vasellame di valore inestimabile, armi di ogni genere e mezzo milione di schiavi. Il "princeps optimus", grazie anche a tali risorse, ha lasciato un segno evidente nel campo della costruzione di opere pubbliche: il complesso del Foro e dei Mercati ricavato dalla sella di terreno che collegava il Campidoglio al Quirinale.


15 marzo 2011
LA SEDUZIONE E IL FASCINO DELL'ANTICO NELLE ARTI DEL SETTECENTO


Roma svolse nel '700 un ruolo di modello culturale: ruolo che divise con parigi nel campo artistico, sorpassando in certi aspetti la capitale francese. Molti gli stranieri che visitavano la Città Eterna e che venivano a contemplare le rovine dell'antichità, tra i soggetti preferiti per la loro formazione e istruzione. Artisti, scrittori, collezionisti, soprattutto di nazionalità inglese, francese, tedesca, austriaca, che varcavano poi spesso i confini del Lazio per raggiungere Napoli. La capitale borbonica, con gli scavi di Ercolano e Pompei, diventò un punto di riferimento per la conoscenza dell'antico e la diffusione del gusto neoclassico in Europa.


12 aprile 2011
I FARNESE: STORIA DI UNA DINASTIA, DI UN PALAZZO E DELLA STRAORDINARIA COLLEZIONE DI SCULTURE ANTICHE E CAPOLAVORI DEL RINASCIMENTO


La decorazione della grande Galleria, un locale lungo venti metri, al primo piano di Palazzo Farnese, destinato all'esposizione delle preziose raccolte d'arte di famiglia, ha inizio nel 1598. Sulla volta del salone, Annibale Carracci celebra in modo gioioso e paganeggiante l'amore profano (ispirandosi alle "Metamorfosi" di Ovidio), tema inusuale e arrischiato nella Roma rigorista controriformata di Papa Clemente VIII Aldobrandini. Le meraviglie dei "museum farnesianum" (marmi, gemme, libri, quadri, disegni) e lo sviluppo del mecenatismo della casata, che avvia il restauro del Palazzo di Caprarola, della costruzione della chiesa del Gesù e di Villa Chigi. Nel 1731, estinta la dinastia dei Farnese, l'eredità passa ai Borbone.


10 maggio 2011
LA PITTURA ANTICONFORMISTA DI LORENZO LOTTO, AUTORE DI INTIMI E INTENSI QUADRI PSICOLOGICI


Gli esordi di Lotto, coetaneo di Giorgione, di Tiziano e di Raffaello, avvengono a Treviso presso la corte del vescovo umanista Bernardo de' Rossi: qui egli incontra Piero Maria Pennacchi, che lo introduce alla pittura nordica. Dopo vari soggiorni nelle Marche, il "pictor celeberrimus" è attivo anche a Roma, primo fra i veneti ad essere chiamato da Giulio II della Rovere. La sua attività si concentra tra Treviso, Bergamo e alcune piccole cittadine marchigiane. Analisi della vivace narrazione del ciclo dell'Oratorio Suardi a Trescore, delle novità tematiche bibliche e alchemiche e delle poetiche simbologie dei disegni che Lotto crea per le tarsie lignee del coro di santa Maria Maggiore a Bergamo.



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